Visto che gli acquisti si fanno sempre più veloci allora applicando questi concetti non solo all’acquisto ma anche alla vendita quello che ne esce è il temporary shop. Il temporary shop è un negozio che si apre solamente per qualche giorno, al massimo per qualche mese. Fondamentale è la location, magari centrale, e meglio se il brand che lo apre è molto, ma molto famoso, diciamo magari una multinazionale, a parte permessi e burocrazia varia, il risultato è di sicuro effetto, un evento assicurato, meglio se lo si condisce un pochino con glamour, un pizzico di design e qualche PR di buon livello.
Alcuni esempi li potete vedere di seguito
L’ultima frontiera dei temporary store: la Push Botton House, un marchio italiano conquista New York
Un grande container metallico che, con un semplice pulsante, si trasforma in salotti e ambienti dal design ricercato.

Illy ha notato linvenzione dell’architetto Adam Kalkin ed ha deciso di puntare sull’insolita location per far degustare al suo pubblico un gustoso caffè in un’unica entusiasmante brand experience.
Il container si apre semplicemente pigiando un pulsante.
Sboccia come fosse un fiore ed in soli 90 secondi si trasforma in uno spazio funzionale ed elegante, con cucina, salotto, bar, bagno, camera da letto e angolo libreria.
Dal 28 novembre al 29 dicembre 2008, a New York è stato possibile recarsi presso questa particolare location per gustare un espresso Illy.


L’Illy Café nella Push Button House è un’altro esempio di Temporary shop.
E ancora…
Nivea Temporary Shop – Milano

il count down dice ai clienti " tra 9 giorni il negozio chiuderà, i clienti sono pregati di dirigersi verso le casse...plin...plong
Pubblicato da blucommunication 
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